Il Lago di Sorapis a 1.923 metri s.l.m. una perla tra le Dolomiti

Il Lago di Sorapis a quota 1923 metri è uno spettacolo della natura: 4/5 ore di camminata tra andata e ritorno, tra sentieri e rocce vi porteranno a questo splendido lago con l’acqua turchese incastonato tra cime delle Dolomiti.
Difficoltà: media
Lunghezza: 11,0 km
Punto più basso: 1732 m
Punto più alto: 1941 m
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Come raggiungere in auto il Lago di Sorapis

Per raggiungere il lago si può arrivare con l’auto fino al Passo Tre Croci raggiungibile tranquillamente da Cortina prendendo la SR48, direzione Auronzo-Misurina ma ovviamente si può raggiungere anche nel senso opposto da Misurina verso Cortina 🙂
L’auto si lascia al parcheggio dell’hotel Tre Croci ormai in disuso o anche sui lati della strada da dove parte il sentiero CAI n.215 verso il Lago di Sorapis.
Il sentiero per il Lago di Sorapis

La sua difficoltà è media e vi permetterà di arrivare al Rifugio Vandelli e di conseguenza al Lago Sorapiss in 3 ore circa o anche 2 ore se siete un poco allenati.
Il sentiero è ben battuto e fattibile per quasi tutti gli adulti, tranne in certi punti un pò faticosi per l’alta pendenza ma attenzione soprattutto che dopo circa un’ora si arriva ad una parte di un centinaio di metri molto esposta dove troverete alla vostra destra una corda di acciaio di sicurezza per tenervi … e vi consiglio di non guardare dalla parte opposta se soffrite di vertigini.Superato questo punto critico, raggiungerete spediti la vostra mera per tante foto, un bagno o qualche momento di relax guardando il magico lago con le sue acque di un blu turchese davvero spettacolare magari per prendere un po’ di sole o per un piacevole pic-nic all’aria aperta.
Quando andare?

Il periodo migliore è chiaramente l’estate, ma è anche il periodo di maggior affollamento, specie agosto. Se la stagione lo consente, si può salire da metà maggio fino alla prima metà di ottobree il Rifugio Vandelli invece è aperto dal 20 giugno al 20 settembre.
Tutto dipende dalla neve e dalle condizioni meteoreologiche: una volta volevo fare questa camminata a fine aprile e arrivato a passo Tre Croci mi sono ritrovato con il sentiero coperto da 60 cm di neve…e son dovuto ritornare indietro e cambiare programma perchè sarebbe stato un suicidio! 🙂
Nei periodi di luglio o agosto, nelle ore di punta si rischia di procedere in fila indiana e bisogna tener conto che si dovrà fare lo stesso sentiero anche al ritorno, quindi potrete incrociare altre persone.